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Sognare in Salento

Sognare in Salento nasce dalla volontà di promuovere il salento e di f...

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Eventi (154)

Nella sezione Eventi potrete approfondire i programmi degli eventi nel Salento.
Eventi Artistici, Eventi Religiosi, Antiquariato e Collezionismo, Mostre, Cultura e Spettacolo, Eventi Folkloristici, Eventi Sportivi, Sfilate e Moda, Fiere, Congressi, Altre Manifestazioni, Raduni, Sagre, Cortei Storici.

Mercoledì 24 Luglio 2013 08:49

Canzoni

Scritto da Francky

Giovedì 15 Agosto 2013 ore 22:30


Mimì Petrucelli, Marco Rizzello, Gian Luigi Giungato in concerto.

"Canzoni"

presso Caffe' Duomo Di Bono Maurizio

Via Antonietta De Pace 72, 73014 Gallipoli

Mercoledì 24 Luglio 2013 08:37

LIBERATECH

Scritto da Francky

Dal 5 agosto alle ore 20.30 al 30 agosto alle ore 22.30

L’associazione Emys, con il supporto di Fondazione con il Sud, nell’ambito del progetto Liberinsieme presso il Laboratorio Urbano Liberal’Arte presenta LIBERATECH, il nuovo servizio gratuito di Guide Turistiche Culturali 2.0.
L’idea è quella di offrire un servizio assolutamente innovativo e di alta qualità ai turisti che intendono visitare la città di Gallipoli, in modo più accattivante e coinvolgente rispetto ai tradizionali tour culturali.
Grazie all’utilizzo di strumenti tecnologici di ultima generazione, le nuove guide turistiche 2.0 saranno formate per utilizzare un Apple iPad ed un videoproiettore pocket durante alcune tappe del borgo antico di Gallipoli.
I contenuti delle nuove visite guidate saranno interattivi e coinvolgenti ed includeranno file audio-video, immagini, ricostruzioni in 3D, proiezioni, mappe, etc. Proprio per rendere più efficace il risultato, le visite guidate 2.0 si svolgeranno durante le ore serali.
È gradita prenotazione ai numeri indicati.

• DATE: ogni lunedì, martedì, giovedì e venerdì di agosto (a partire da lunedì 5 agosto)
• ORARI: dalle 20:30 alle 22:30
• PUNTO DI RITROVO: c/o “Bar del Porto” h. 20:30 - area portuale, Gallipoli
• N. MAX PARTECIPANTI: 15 persone
• INFO E PRENOTAZIONI: 347/5229123 – 347/1174965 - 347/7039082

Laboratorio Urbano Liberal’Arte c/o Chiostro dei Domenicani
Riviera N. Sauro n. 131/A - centro storico, Gallipoli
www.liberalarte-gallipoli.it – Facebook: Liberalarte Gallipoli

Lunedì 17 Giugno 2013 12:04

Solennità di San Luigi Gonzaga

Scritto da Enrico
Come da tradizione il mese di giugno è dedicato alle celebrazioni in onore di San Luigi.
I festeggiamenti civili e religiosi sono distribuiti durante l'intero mese.


Luigi Gonzaga nacque nel castello di famiglia a Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova.
Primogenito del marchese Ferrante Gonzaga e di Marta dei conti Tana di Chieri, essendo destinato al titolo di marchese, fin dalla prima infanzia fu educato alla vita militare. Nonostante l'educazione militare ricevuta, tuttavia, Luigi avvertì dentro di sè un irrefrenabile desiderio a consacrare totalmente la sua vita al Signore, tanto da dedicarsi quotidianamente e incessantemente alla preghiera e alla vita contemplativa, recitando ogni giorno in ginocchio i sette Salmi penitenziali e l'Ufficio della Madonna.
Divenuto ormai adolescente, convinto dell'autenticità della sua vocazione religiosa, fece voto di perpetua verginità nella Basilica di Santa Trinità a Firenze; in seguito rinunciò al titolo di futuro marchese di Castiglione, in favore del fratello Rodolfo. Dopo aver ricevuto il sacramento della santa Eucaristia dal Vescovo Carlo Borromeo, maturò la sua decisione di farsi gesuita e, nonostante l'opposizione del padre, entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù a Roma.
Studiò teologia e filosofia ed ebbe docenti di notevole spessore culturale e spirituale, tra cui fra tutti emerge il nome del cardinale Roberto Bellarmino. Nel 1590/91 una serie di pestilenze flagellarono la città di Roma uccidendo migliaia di persone tra cui i Papi (Sisto V, Urbano VII, Gregorio XIV).
Luigi Gonzaga, insieme a Camillo de Lellis e ad alcuni confratelli gesuiti, si prodigò intensamente ad assistere i più bisognosi.
Malato da tempo, gli fu ordinato dai suoi superiori di dedicarsi solo ai casi non contagiosi, ma il cuore del nostro Santo ardeva del fuoco della carità di Cristo, tanto da disattendere regolarmente a quest'ordine, finchè,  un giorno, trovato in strada un appestato, se lo caricò in spalla e lo portò in ospedale. Pochi giorni dopo morì, all'età di soli 23 anni.
Il 19 ottobre 1605 fu beatificato dal Pontefice  Paolo V , mentre Papa Benedetto XIII nel 1726 lo proclamò Santo.
Infine nel 1926 fu proclamato patrono della gioventù cattolica da Pio XI. Oggi le sue spoglie riposano nella chiesa di Sant'Ignazio in Roma, mentre il suo cranio è conservato nella basilica a lui intitolata a Castiglione delle Stiviere.
Nella nostra Gallipoli la devozione al Santo mantovano è stata sempre molto radicata nell'animo dei fedeli, e, nella piccola chiesetta, a lui intitolata, situata nel cuore del centro storico, una deputazione di laici ne cura il culto con grande partecipazione di popolo.
Il giorno della sua memoria liturgica, che ricorre il 21 di Giugno, è preceduto dal solenne novenario, che si conclude la vigilia, quando per le vie del centro storico vi sarà la processione con il simulacro del Santo angelico.
Fino a pochi decenni fa a questo pio pellegrinaggio vi partecipavano anche tutte le bambine, vestite rigorosamente in abito bianco, (chiamate dal popolo verginelle), a cui era stato impartito il sacramento della prima comunione; queste, durante il corteo processionale, fungevano da coro di voci bianche durante l'esecuzione, da parte del concerto bandistico, dell'Inno a San Luigi, una commovente preghiera posta in musica da valenti musicisti locali.
Non mancano, infine, festeggiamenti civili con fuochi pirotecnici e concerti musicali, anche se molto si è perso dell'antica festa, che era tra le più importanti della città.

a cura di Cosimo Spinola


ASSOCIAZIONE CATTOLICA SAN LUIGI GONZAGA

Nell’anno 1742, il Vescovo Mons. Antonio Maria Piscatori invitata a Gallipoli i Padri della Compagnia di Gesù per la predicazione della Missione. Tra questi vi era Padre Onofrio Paradiso, il quale fondò il Conservatorio di San Luigi Gonzaga, al fine di ospitare le giovani povere ed in seguito, nel 1755, venne edificata l’annessa Chiesa di San Luigi.

Il complesso architettonico, nel corso dei secoli XIX e XX, ha subito varie trasformazioni, che ne hanno notevolmente modificato l’aspetto originario. Anticamente era provvista di tre altari e di un organo a canne.

Attualmente, la Chiesa presenta la fiancata destra, prospiciente via San Luigi, aperta dall’unico portale d’ingresso, con trabeazione modanata poggiante su mensole a volute e da un accenno di timpano spezzato ad ali curve. L’interno, ad unica navata, è coperto da volta a crociera unghiata. Un arcone, a pieno centro, immette al presbiterio, coperto da volta a spigolo.

Agli inizi del XX secolo, il Vescovo Mons. Gaetano Muller si adoperò affinché tale istituzione migliorasse spiritualmente e socialmente.

Per questo fece venire a Gallipoli le Figlie della Carità le quali, nello spirito del carisma vincenziano, hanno sempre sostenuto i bisogni e alleggerito le miserie della povertà a quei tempi dilagante.

Nello stesso periodo, un gruppo di laici cooperava con le Figlie della Carità nell’organizzazione della festa di S. Luigi, prendendo il nome di Deputazione di S. Luigi Gonzaga.

Il 10 giugno 1949, un’apposita convenzione stipulata tra il Presidente della Deputazione, la Superiora delle Figlie della Carità e l’Autorità Ecclesiastica, stabiliva che la stessa Deputazione avrebbe provveduto alle spese di culto per la festa in onore del Santo, la cui statua lignea settecentesca è venerata con devozione dai fedeli.

Nel corso dell’anno liturgico, oltre alla solennità del Santo titolare, viene commemorata l’Apparizione della Vergine Ss.ma Immacolata della Medaglia Miracolosa e la Santa Martire Cecilia.

Agli inizi degli anni sessanta del secolo scorso, il giorno della festa di S. Luigi, un corto circuito nell’impianto elettrico provocava un incendio danneggiando notevolmente la Chiesa, la quale veniva sottoposta a restauro, con il conseguente abbattimento dell’altare maggiore in marmo, sostituito dalla mensa sacrificale prevista dalle norme liturgiche emanate dal Concilio Vaticano II.

Nella metà degli anni sessanta del secolo scorso, su disposizione della Casa Generalizia, le Figlie della Carità hanno abbandonato Gallipoli lasciando un grato ricordo nella memoria di tutti, per il bene sempre profuso.

Attualmente la Chiesa è retta dall’Associazione Cattolica S. Luigi Gonzaga, riconosciuta da S.E. Mons. Domenico Caliandro con decreto del 21 luglio 2004.

Venerdì 31 Maggio 2013 06:40

ORIZZONTI DI PACE…UN MONDO POSSIBILE

Scritto da Enrico

ORIZZONTI DI PACE…UN MONDO POSSIBILE

Teatro Garibaldi - Venerdì, 31 Giugno 2013 ore 18:30

PROGRAMMA

Saluti del Sindaco dott.Francesco Errico

Interventi

Prof.Cosimo Quarta Università del Salento

Dott.ssa Daniela Martina Università del Salento

Prof.ssa Giovanna Perrella Presidente Unicef -Lecce

Prof.ssa Antonella Manca Dirigente Scolastico I.I.S. “ Q.Ennio”

Prof. Don Salvatore Leopizzi Centro di cultura eco-globo solidale Pax Christi

Performance a tema a cura della Salento Ballet e con la partecipazione di Francesco Cortese e Ottavia Perrone

Giovedì 30 Maggio 2013 20:42

E' rrivatu lu momentu

Scritto da Francky

E' rrivatu lu momentu

Sabato 6 luglio 2013 - ore 21:00

Sagrato Chiesa Sacro Cuore di Gesù - P.zza Tellini,Gallipoli -

In occasione della Festa del Sacro Cuore di Gesù,la comunità parrocchiale è lieta di presentare una brillante commedia in vernacolo di Giuseppe Piro.

Attori interpreti:
Ngiorgi : Alfredo Maggino
Rosa : Angela De Giorgi
Cia : Elisa De Giorgi
Vanessa : Lucia Polo
Parroco : Antonio Carrino
Cò : Vincenzo Solidoro
Gino : Lucio Chetta
Concettina : Simona Carrino
Calogero : Fabio D'Amato
1° Aiutante : Mino Trianni
2° Aiutante : Raffaele Di Santo Ignazio
Comari : Mimina Lessone e Pamela Carrino

Info & Prevendita posto a sedere presso:
- PartyIdea Via G.Pisanelli Gallipoli o contattare i num. 329/0943794 - 320/3493148

Venerdì 24 Maggio 2013 10:23

Aldo Natali - Valentina Grande

Scritto da Francky
Lunedì 20 Maggio 2013 11:14

Santa Rita da Cascia

Scritto da Francky

Rita nasce  a Roccaporena, una frazione di Cascia (PG),nel 1371 da Antonio Lotti e Amata Ferri, entrambi molto religiosi, che le impartirono un'educazione improntata sui Valori Cristiani, tanto che sin da piccola nutrì il desiderio di consacrarsi a Cristo, ma i genitori la indirizzarono verso il matrimonio. Così, intorno al quindicesimo anno di età, sposò Paolo Mancini, uomo di nobile stirpe e dall'indole orgogliosa ed autoritaria, dal quale ebbe due figli.

La nostra Santa, per ben diciotto anni di vita coniugale, si dedicò totalmente alla sua famiglia, impartendo ai figli un'educazione religiosa e suscitando una conversione nel cuore del marito riavvicinandolo alla fede, ma ben presto la tranquilla vita coniugale fu sconvolta dall'assassinio del marito Paolo, ucciso da alcuni suoi amici a causa di alcuni rancori mai sopiti.

Rita, credente fino in fondo, perdonò gli assassini di suo marito ma si angosciò profondamente quando capì che i suoi figli ardevano dal desiderio della vendetta. Si affidò allora alla preghiera, auspicando addirittura la loro morte fisica piuttosto che vederli responsabili di un omicidio che li avrebbe resi schiavi dell'odio e della violenza, sentimenti che inevitabilmente conducono alla morte spirituale. Poco tempo dopo i due ragazzi si ammalarono contemporaneamente ed entambi morirono. Rimasta sola, Rita si consacrò totalmente a Dio entrando nell'ordine agostiniano, dove visse in santità e letizia fino al giorno della sua morte, avvenuta il 22 Maggio del 1457.

La vita religiosa della Santa era caratterizzata dalla preghiera più fervente e da un'intensa vita contemplativa, dove riusciva a cogliere e ad assaporare la dolcezza dell'Amore di Cristo, che inevitabilmente trasformava il suo animo rendendola "Alter Christi". Basti pensare che la sera di un Venerdì Santo, dopo la predica di Fra' Giacomo della Marca, mentre era in profondo raccoglimento dinanzi ad un Crocifisso, meditando sui dolori della sua Passione, ricevette una spina dalla corona di Cristo conficcata sulla fronte, segno di una profonda unione sponsale, ormai instauratisi, tra Rita e Cristo suo sposo. Rita, dopo la sua canonizzazione, è stata sin da subito amata e venerata da una moltitudine di fedeli, sparsi in ogni dove, e ancora oggi il tempio, nel piccolo paesino umbro di Cascia, dove riposano le sue spoglie mortali, è visitato ogni anno da migliaia di devoti, che impetrano  la sua intercessione per ogni tipo di grazia spirituale e corporale.

Nella nostra Gallipoli la devozione verso la Santa dei "casi disperati ed impossibili" è molto diffusa, ed una associazione di laici ne cura il culto nel piccolo Santuario di Santa Maria del Canneto. Infatti nel giorno della vigilia della sua festa liturgica vi è la processione, con il simulacro della Santa, per le vie della città, dove durante il pio pellegrinaggio vengono recitati inni e preghiere in onore di Rita, mentre nel giorno della sua memoria liturgica vi è, nel piccolo Santuario, la solenne celebrazione liturgica e la consueta benedizione delle rose, fiore da sempre dedicato alla nostra Santa.

a cura di Cosimo Spinola

notte dei musei 2013 Eventi a Lecce

Anche quest'anno, per la quinta volta consecutiva, l'Italia si prepara all'importante evento "La Notte Europea dei Musei", attraverso l'apertura straordinaria di musei, palazzi, chiese, siti archeologici, per far scoprire posti ormai dimenticati ed emozionare con la giusta atmosfera.
Nel Salento l'edizione 2013 è curata dal Gruppo Archeologico di Terra d'Otranto, in collaborazione con Compagnia Teatro Sud Est, il duo musicale Manduo e Associazone Castro Medievale, col patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e dall'UNESCO, il supporto del Comune di Gallipoli e progetto patner International Program Itinerarium Burdigalense.
Tale evento si svolgerà non in un contesto museale ma presso l'antica chiesa di S. Pietro dei Samari a Gallipoli. La chiesa fu fondata da Ugo di Lusignano, cavaliere templare, al ritorno dalla crociata e dedicata a S. Pietro, nel luogo in cui la tradizione registra lo sbarco del principe degli Apostoli e il battesimo di S. Pancrazio, primo vescovo di Gallipoli, proprio da parte di quest'ultimo. La chiesa attualmente è in grave degrado, nonostante siano innumerevoli gli appelli per un suo recupero. La manifestazione intende, pertanto, riaccendere i riflettori su tale importantissimo tesoro monumentale e spronare gli organi competenti affinchè ne preservino la memoria.
Il programma prevede l'apertura straordinaria del sito, che ricade in proprietà privata, con visite guidate gratuite a partire dalle 19:00 a cura del Gruppo Archeologico di Terra d'Otranto.
Dalle 19 alle 22:30 l'area antistante il complesso monumentale sarà animata con ricostruzioni d'epoca in abiti medievali, illuminata con suggestione da torce e fiaccole. Alle 21:30, il concerto di musica antica curato da "Manduo" allieterà ospiti e visitatori.
Una serata coinvolgente grazie ad un programma insolito, un itinerario che si snoda tra rappresentazioni e musiche suggestive; i visitatori saranno catapultati in un singolare percorso artisrico-culturare, in uno dei luoghi più misteriosi del Salento, dove il mito si confonde con la realtà.
Per info: 380 7784553 Elvino - 339 7444539 Francesco

Giovedì 16 Maggio 2013 08:34

Disney Violetta

Scritto da Francky

Ti aspettiamo al

Teatro Italia di Gallipoli

il 18 e 19 maggio 2013 - alle ore 18:00

per la proiezione del film

Adulti € 7,00 - Bambini (fino a 10 anni) € 5,00

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