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Sognare in Salento

Sognare in Salento nasce dalla volontà di promuovere il salento e di f...

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Eventi (154)

Nella sezione Eventi potrete approfondire i programmi degli eventi nel Salento.
Eventi Artistici, Eventi Religiosi, Antiquariato e Collezionismo, Mostre, Cultura e Spettacolo, Eventi Folkloristici, Eventi Sportivi, Sfilate e Moda, Fiere, Congressi, Altre Manifestazioni, Raduni, Sagre, Cortei Storici.

Venerdì 15 Febbraio 2013 13:12

Pia Pratica delle Cinque Piaghe

Scritto da Francky

Pia Pratica delle Cinque Piaghe

La Confraternita di Maria S.S. Immacolata, ab immemorabili, durante i primi cinque venerdì di quaresima, ricorda e commemora la passione di Cristo attraverso la Pia Pratica delle Cinque Piaghe. Questo pio esercizio, di fede e devozione verso la dolorosa passione del Signore, consiste nella contemplazione delle cinque piaghe, margherite preziose di carità, inferte a Gesù Cristo: il costato, la mano destra e la mano sinistra, il piede destro e il piede sinistro.

Durante la contemplazione e la profonda adorazione di ogni piaga, dal fondo della chiesa tre confratelli in ginocchio, il primo caricandosi una pesante mazzara (due grosse pietre legate ben strette con una grossa fune), uno la croce e l’altro la disciplina (lamine in ferro intrecciate con cui i penitenti si flagellano specie durante i riti della settimana santa), attraversano tutto il corridoio sino ai piedi dell’altare dove a terra vi è posto un Crocifisso che verrà baciato ed adorato da ciascun confratello. Subito dopo un  altro confratello spegne una delle cinque candele poste su un grande candelabro sull’Altare; tutto ciò si ripete per cinque volte, una per ogni piaga contemplata. La cerimonia si conclude con un canto penitenziale tipico del periodo quaresimale.

a cura di Cosimo Spinola

Mercoledì 13 Febbraio 2013 09:33

Qui Gallipoli: Bravi!!

Scritto da Enrico
Milan-Napoli 1-0 in Semifinale e Milan-Juventus 3-1 in Finale.
E' arrivato così il successo dei Giovanissimi Regionali B in un prestigioso torneo giovanile.
Il Milan ha vinto la decima edizione del "Torneo Internazionale Carnevale di Gallipoli - Coppa Santa Maria di Leuca"!  I ragazzi di Luca Morin hanno superato in finale la Juventus 3-1 grazie alla doppietta di Murati e al gol direttamente da calcio d’angolo di Negri. Una prestazione di grande spessore quella offerta contro i pari età bianconeri caratterizzata da un grande qualità collettiva unita ad una grandissima determinazione e voglia di vincere.
La giovane squadra rossonera, tutti ragazzi nati nel 2000, aveva superato 1-0 il Napoli in semifinale con un bel gol su punizione del centrocampista Nicola Torchio.

Domenica 10 Febbraio 2013 20:01

Mercoledì delle Ceneri

Scritto da Francky

Gallipoli nella giornata del martedì grasso, cioè durante l'ultimo giorno di carnevale, si vestiva a festa!! le stradine del centro storico venivano prese d'assalto da cortei di maschere che, con le loro burle e la loro allegria, facevano ridere a crepapelle grandi e piccini; di tanto in tanto i vari cortei facevano una sosta in qualche caffè per gustare un buon bicchiere di rosolio accompagnato dai "cacai", confetti tipici del periodo di carnevale, mentre nel teatro Garibaldi si svolgeva il veglione in maschera. Questi balli frenetici e questa baldoria continuava incessantemente fino all'approssimarsi della mezzanotte, quando il campanone dell'antico convento dei francescani faceva sentire i suoi rintocchi, ricordando a tutti che il periodo dei bagordi era ormai finito e il re carnevale doveva lasciare il passo alle meste giornate quaresimali, scandite dalla pratica del digiuno, dall'ascolto della Parola di Dio e dalla conversione dei cuori.

Il Mercoledì delle ceneri, quindi, rappresentava la fine del periodo carnevalesco e l'inizio di un periodo di riflessione e di crescita spirituale; tutti i fedeli, in questo giorno, gremivano i vari oratori confraternali o le varie chiese parrocchiali dove dal sacerdote, in veste violacea, ricevevano sul capo le ceneri, in segno di penitenza e conversione dai peccati.

Con questa simbologia la Chiesa voleva ricordare ai credenti la nostra fragilità umana, in quanto l'uomo è una creatura fragile e debole, protesa verso il peccato e la morte corporale e quindi bisognosa della misericordia di Dio, da chiedere incessantemente con la conversione e le opere di misericordia. Intanto fra i vari crocicchi facevano la loro comparsa le Caremme.

La caremma era, e in verità lo è ancora, un fantoccio rappresentante una vecchia becera e vestita di nero, che recava in mano un'arancia in cui vi erano conficcate sette penne del cappone mangiato il giorno di Natale; ad ogni domenica di quaresima veniva tolta una penna, in quanto rappresentavano le sette settimane che scandivano il tempo quaresimale, fino al giorno solenne di Pasqua, quando a mezzogiorno in punto la Caremma veniva bruciata e tutti si scambiavano gli auguri. La Caremma, come è facile intuire, impersonificava la quaresima, con le sue contrizioni e le sue penitenze, in uno scenario colmo di fantasia popolare che rendeva ricco di sgnificati religiosi ma anche profani ogni periodo dell'anno. Mi auguro, infine, che il veloce incedere del consumismo non stravolga queste semplici tradizioni che ancora vivono nel cuore di ogni gallipolino.

a cura di Cosimo Spinola

Lunedì 04 Febbraio 2013 15:30

Sant'Agata

Scritto da Francky
La città di Gallipoli sin dai tempi remoti, precisamente da quando furono ritrovate, fra le dune delle sue spiaggie, i resti mortali della sacra mammella, ha venerato Sant'Agata, morta martire nel terzo secolo in seguito alle persecuzioni del proconsole romano Quinziano,  come protettrice della città e della Chiesa locale in particolare; Il ritrovamento della sacra reliquia si perde nella notte dei tempi e la sua reale vicenda storica, come spesso accade,si interseca indissolubilmente con la leggenda popolare. Si narra infatti che l'8 agosto del 1126 sant'Agata apparve in sogno a una donna, che si era addormentata dopo aver lavato i panni nella spiaggia della Purità a Gallipoli, e avvertì che il suo bambino stringeva qualcosa tra le labbra: era la mammella della Santa. La donna si svegliò e ne ebbe conferma, ma non riuscì a convincerlo ad aprire la bocca. Tentò a lungo: poi, in preda alla disperazione, si rivolse al vescovo, che celermente giunse nella spiaggia insieme ad altri ecclesiastici. Il prelato recitò le litanie dei Santi fino a quando, pronunciato il nome della vergine Catanese, il bimbo aprì la bocca. Da essa venne fuori una mammella, evidentemente quella di sant'Agata. La reliquia rimase a Gallipoli, nella Basilica Concattedrale di Sant'Agata, dal 1126 al 1389, fino a quando il principe Del Balzo Orsini, in seguito ad un atto furtivo, la trasferì a Galatina, dove fece costruire la chiesa di Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto, nella quale la sacra reliquia è ancora oggi custodita. Nonostante l'illecito, perpetrato ai danni dei fedeli gallipolini,la città non ha mai dimenticato l'intenso amore e la grande devozione verso la giovane Agata, imitandola nella testimonianza incessante del Vangelo, vera fonte di vita eterna. Molti, infatti, sono stati i Vescovi che,nel corso dei secoli, hanno commissionato ,in onore della Santa Protettrice,a talentuosi artisti locali, vere opere d'arte: basti pensare alla meravigliosa Cattedrale,che sul finire del'600 fu intitolata alla giovane martire,oppure alle tele settecentesche di Giovanni Andrea Coppola, raffiguranti il martirio di Sant'Agata, che impreziosiscono ulteriormente la Cattedrale stessa. Inoltre non possiamo non ricordare sia il busto in argento della Santa,con profili in oro,  ancora oggi portato in processione la vigilia della sua ricorrenza liturgica, sia il "Tesoro di Sant'Agata",un insieme cioè di calici, reliquiari, suppellettili e vari oggetti preziosi custoditi gelosamente nelle stanze dell'attuale museo diocesano. Da non dimenticare infine i numerosi inni e canti liturgici,composti da valenti musicisti locali, che ancora oggi vengono eseguiti il giorno della sua memoria liturgica,cioè il cinque di Febbraio. Fra questi va ricordato il cosidetto "Stans", un' antifona in latino che, con una melodia struggente, ripercorre gli ultimi istanti della vita della Santa,chiusa in carcere, prima della sua uccisione.

a cura di Cosimo Spinola

4 Febbraio
            ore 17:30              S. Rosario
            ore 18:00              Canto dei Primi Vespri
            ore 18:30              S. Messa
            ore 19:30              Processione con i simulacri dei Santi Patroni

5 Febbraio
             ore 7:45               Celebrazione Eucaristica nella Chiesa di S. Teresa
ore 9:00 - 10:00 - 11:30      Celebrazione Eucaristica in Cattedrale
            ore 17:30              S. Rosario
            ore 18:00              Canto dei Secondi Vespri
            ore 18:30              Solenne Concelebrazione Eucaristica
                                         presieduta da Mons. Luigi Ruperto. Amministratore Diocesano

Giovedì 31 Gennaio 2013 21:55

La "Candalora"

Scritto da Francky
Il due Febbraio la Chiesa Cattolica ricorda la memoria della festività liturgica della presentazione di Gesù al tempio, celebrata dalla Liturgia esattamente quaranta giorni dopo il Santo Natale.
Questa festività  ricorda l'usanza ebraica di presentare, ai sacerdoti del tempio di Gerusalemme, quaranta giorni dopo la nascita, i figli maschi, mentre la madre, ritenuta impura a causa del parto, sempre in quell'occasione, tornava ad essere una donna purificata. Quindi anche la Santa Famiglia, rispettosa delle leggi e consuetudini ebraiche, si presentò al Tempio, ma in quell'occasione avvenne qualcosa di veramente straordinario: un vecchio anziano del tempio, di nome Simeone, uomo saggio e profondo conoscitore della Sacre Scritture, alla vista del neonato, riconobbe in lui il Messia, tanto atteso dal popolo d'Israele, lo definì "Luce Divina giunta per illuminare le genti" e prostratosi lo adorò. Questa memoria liturgica viene chiamata anche, nell'ambito della religiosità popolare, la festa della "candelora", per via dell'usanza di benedire le candele durante la celebrazione eucaristica.
Le candele,infatti,simboleggiano la luce e richiamano proprio le parole di Simeone, che proclamò il piccolo Gesù il Messia, l'inviato dal Padre proprio per essere "luce che illumina le genti", destinato a sconfiggere definitivamente le tenebre del peccato e della morte. Infine è doveroso ricordare che, sempre durante questa solennità, le famiglie gallipoline, almeno fino a qualche tempo fa,avevano la consuetudine, nell'intimo delle proprie case, di "Llavare lu Bambinieddru te lu Bbrasepiu", rispettando così antiche tradizioni e precisi riferimenti liturgici.
Purtroppo oggi, quest'usanza,pian piano sta scomparendo, il consumismo prevale sui riti sacri,tanto è vero che finita la baldoria commerciale natalizia,immediatamente lucette, alberi di Natale e statuine dei presepi vengono riposte nei scaffali, in barba alla sacralità delle ricorrenze religiose tramandate dai nostri avi.

a cura di Cosimo Spinola
Giovedì 31 Gennaio 2013 19:41

Domani Mangiai - Nutrirsi nel passato

Scritto da Enrico
Evento di carattere storico-culinario organizzato dal GRUPPO ARCHEOLOGICO DI TERRA D’OTRANTO in collaborazione con LE MACÀRE.
Una cena con menù fisso di ispirazione settecentesca e assaggi di pietanze preparate, seguendo ricette originali del ‘700, si terrà presso il ristorante Le Macare ad Alezio in Via M. Albina il 17 Febbraio 2013 alle ore 21:00.
Durante il banchetto ci sarà un’illustrazione dell’argomento a cura di Pino De Luca (enogastronomo).

Per info: 339.74.44.536

Per prenotazione tavoli : 329.61.76.084

Questo nuovissimo lavoro è improntato su uno stile di commedia all'italiana, dove si racconta uno spaccato di vita dei primissimi anni 80, naturalmente in versione gallipolina, da cui emergono le mode, i costumi, le canzoni di quegli anni...
In una chiave di lettura tutta nuova, l'associazione teatrale "'A Cumbriccula", con STAVENE MEJU QUANDU STAVENE PESCJU, chiude la trilogia della "commedia alla gallipolina" il 12 Marzo 2013 alle ore 21:00 presso il Teatro Italia di Gallipoli. 
Questa trilogia ha avuto il suo esordio con "Cci sse face pe lli sordi" , proseguendo con "Sta vita è na cambiale e quandu scate...." per poi chiudere questo filone con quest'ultima.., che ha nel congiungimento platea / palcoscenico la sua massima prerogativa... 
Fortemente esilarante per il suo testo e nello stesso tempo straordinariamente contaggiosa nel suo evolversi, che vedrà nello spettatore un interprete aggiunto. 
Attori: Anna Furio - Giovanni Solidoro - Mary Cacciatore - Amedeo Alemanno - Emanuele Frisenna - Lidia Caiffa - Irene Caiffa - Antonietta Mecca - Isaura Scorrano - Lola Giuranna - Mino Nazaro - Francesco Zacà - Lory Gatto - Alba Carrozza.
Costo Biglietto: € 10,00 ( già in vendita )
Testo e regia: Luigi Bottazzo
Scenografie: Daniele Suez
“L’allenamento del giovane calciatore: aspetti tecnico-tattici, fisico-atletici e nutrizionali”:
questo il titolo del 1° Congresso internazionale sul calcio giovanile in programma il 9 febbraio prossimo a Gallipoli, presso l’hotel “Le Sirene”.
Organizzato dall’associazione sportiva “Action Professional Sport Service”, il convegno è legato al Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Carnevale di Gallipoli Coppa Santa Maria di Leuca” riservato alla categoria Esordienti (nati nel 2000), che si svolgerà dall’8 al 12 febbraio prossimi tra le rappresentative di FZ Luzern (Svizzera), Zenith Footbal School (Russia), PSV Eindhoven (Olanda) e Los Aromos (Argentina), oltre alle italiane Capo di Leuca, FC Internazionale, AC Milan, FC Juventus, SSN Napoli, Perugia, AC Prato, Ostiamare, Benevento Calcio, AS Pro Sesto, Nick Calcio Bari e Taras Taranto.
Il Congresso si avvale delle testimonianze e delle relazioni di allenatori e preparatori di settori giovanili blasonati, come quelli di Milan, Inter, Juventus, Lecce, Roma, PSV Eindhoven e Lucerna, e sarà dunque un’importante momento di confronto e di studio per tecnici, preparatori atletici, medici, nutrizionisti, dirigenti ed appassionati di calcio in genere, che avranno la possibilità di approfondire le proprie conoscenze sulla formazione del giovane calciatore. Inoltre, la presenza di nutrizionisti e ricercatori delle Facoltà di Scienze Motorie di Foggia e Bari e di strumentazioni tecnologiche all’avanguardia nella valutazione del giovane calciatore, fanno del Congresso un evento unico nel panorama nazionale oltre che un’indispensabile opportunità di aggiornamento per gli addetti ai lavori.
Il Congresso è patrocinato da FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), LND (Lega Nazionale Dilettanti), AIAC (Associazione Allenatori di Calcio), AIPAC (Associazione Preparatori atletici calcio), SINSeB (Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere).
L’iscrizione prevede uno sconto se effettuata entro il 1 febbraio 2013.
Per ulteriori informazioni sul programma e le iscrizioni è possibile consultare il sito www.actionpss.com oppure il numero 388-8123032.
Sabato 26 Gennaio 2013 11:29

72esima Edizione del Carnevale di Gallipoli

Scritto da Enrico
Il Comune di Gallipoli organizza la 72esima Edizione del Carnevale di Gallipoli, che si terrà dal 7 al 12 febbraio 2013.
Il Carnevale ritorna nel Centro Storico per 4 giorni dove corti, atri dei palazzi e piazze ospiteranno le performance e la musica dei gruppi mascherati e dei musicisti.
Non solo maschere e spettacoli. Il CARNEVALE DI GALLIPOLI si trasforma in contenitore culturale, grazie ad una mostra fotografica e ad un museo temporaneo sui Carnevali storici gallipolini, alla partecipazione dei Gruppi Mascherati dei Carnevali del Salento e della Grecìa Salentina, alle rappresentazioni teatrali sulla tradizionale maschera del “Titoru” nel suggestivo Teatro Garibaldi di Gallipoli, all’esposizione di prodotti eno-gastronomici tradizionali nelle vie del Centro Storico e grazie ai Musei della città che per l’occasione rimarranno tutti aperti durante i giorni della manifestazione.
Gallipoli ritorna ad essere per sei giorni la Città del Carnevale.

IL PROGRAMMA___________________________

da giovedì 7 a martedì 12 febbraio: Mostra Fotografica sul Carnevale Storico Gallipolino - A cura dell'Associazione Fideliter Excubat - Ex Mercato Coperto, Piazza Imbriani (Centro Storico).

da giovedì 7 a martedì 12 febbraio: Museo temporaneo del Carnevale, con manufatti in cartapesta dei Carnevali storici gallipolini - a cura dei Maestri Carristi e Cartapestai di Gallipoli - Ex Mercato Coperto, Piazza Imbriani (Centro Storico).

giovedì 7 e venerdì 8 febbraio: "Lu Titoru Torna a Casa", commedia in vernacolo sulla tradizionale maschera storica gallipolina - a cura della Compagnia “I Signori del Fuoco”, in collaborazione con il Comitato Festa di Santa Cristina - Teatro Garibaldi, via Garibaldi (Centro Storico) - ore 18.30 (prima rappresentazione) - ore 20.30 (seconda rappresentazione) - Ingresso libero con prenotazione.

da venerdì 8 a martedì 12 febbraio: TORNEO CARNEVALE DI GALLIPOLI decima edizione in programma su sei campi di gioco salentini: Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Racale, Otranto,Collepasso e Sogliano Cavour a cura di Caroli Hotels

sabato 9 e domenica 10 febbraio: 72esimo CARNEVALE DI GALLIPOLI - LA CITTA' IN FESTA
Ore 15.00 - Ritrovo dei Gruppi Mascherati e del Carro allegorico-grottesco - Piazzale Aldo Moro.
Ore 16.00 - Partenza del Corteo del Carnevale, preceduto dal Carro allegorico-grottesco, da Piazza Aldo Moro lungo il Ponte Secentesco. Entrata nelle Mura del Centro Storico e sfilata lungo via Antonietta De Pace. Lungo il tragitto i Gruppi Mascherati si predisporranno nelle loro rispettive postazioni: Ex Mercato Coperto, Piazza Della Repubblica, atrio di Palazzo Ravenna (via Fontò), atrio di Palazzo Balsamo (via A. De Pace), Piazzetta Santa Teresa, atrio del Palazzo Vescovile, rampa della Biblioteca Comunale di Sant’Angelo, Corte Purità, Piazza E. De Amicis.
Ore 17.00 - Inizio delle performance dei Gruppi Mascherati nelle rispettive postazioni.
Ore 19.00 - Corteo di chiusura, da Piazza De Amicis a Piazza della Repubblica.
Ore 19.30 - Esibizione di tutti i Gruppi Mascherati dal Palco centrale di Piazza Della Repubblica.
Ore 20.30 - Musica live & dj set in Piazza Della Repubblica.

Sabato 9 e domenica 10 febbraio: MERCATINO DEI SAPORI DEL CARNEVALE in collaborazione con Coldiretti Lecce - Esposizione e degustazione di prodotti eno-gastronomici tipici - 9 e 10 febbraio - Via Antonietta De Pace (ore 16.00-24.00).

Domenica 10 febbraio, ore 20.30: Special guest del Carnevale di Gallipoli, RINO’S GARDEN, in collaborazione con Parco Gondar Gallipoli - Piazza Della Repubblica.

Lunedì 11 febbraio: Festa in Maschera "CARNEVALISSIMO 2013" - Dj Vanny, Savi Vincenti e Andrea Maggino - Lido San Giovanni, ore 21.00 (info&prenotazioni 3491632694, 3286522728, 3895157350)
- Ospiti del Carnevale di Gallipoli i GRUPPI MASCHERATI DEI CARNEVALI DEL SALENTO E DELLA GRECIA SALENTINA.
- Durante le giornate del Carnevale di Gallipoli i Musei del Centro Storico rimarranno aperti - Museo Civico, Museo Diocesano, Frantoi Ipogei, Museo del Mare e Galleria Coppola.
- Animazione nel Centro Storico a cura de “I Ragazzi di Via Malinconico” e degli artisti di strada del Salento.
- Carro allegorico-grottesco realizzato da Team Coppola.
- Allestimento del Centro Storico a cura di Alberto Greco.

Mercoledì 23 Gennaio 2013 20:28

Liberinsieme - conferenza stampa

Scritto da Enrico
Si terrà mercoledì 23 gennaio alle ore 17:30 la conferenza stampa di apertura delle attività di “Liberinsieme”, progetto finanziato da Fondazione con il Sud
Le numerose iniziative intendono riportare in vita l’ex Chiostro dei Domenicani, sito nel centro storico di Gallipoli, rendendolo un centro polifunzionale per l’inclusione sociale e per l’integrazione culturale delle fasce di popolazione più in difficoltà. 
Il Chiostro sarà un contenitore attivo di servizi informativi e ricreativi: dal baby parking ai laboratori artistici, informatici e teatrali; dalla mediateca con sala lettura e postazioni multimediali ai corsi di formazione nei settori socio-assistenziale, turistico ed ambientale; per finire con i percorsi di crescita culturale e professionale in favore dei cittadini di origine straniera e disoccupati.
Durante la conferenza di presentazione ed avvio del progetto saranno messe in atto alcune simulazioni delle attività artistiche, teatrali e ludiche, un assaggio di ciò che verrà attuato all’interno del Chiostro.
La partecipazione alle attività della serata sarà del tutto gratuita, pertanto, si invita la cittadinanza a prenderne parte attiva.
Alla conferenza interverranno: Francesco Errico (Sindaco di Gallipoli e Presidente del Piano Sociale di Zona), Giovanni Fiore (Assessore Politiche Sociali Comune di Gallipoli), Rita Parente (Presidente Ass. Emys capofila di progetto), e Davide De Valeri (Resp. Monitoraggio Fondazione con il Sud).
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