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Sognare in Salento

Sognare in Salento nasce dalla volontà di promuovere il salento e di f...

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Eventi (154)

Nella sezione Eventi potrete approfondire i programmi degli eventi nel Salento.
Eventi Artistici, Eventi Religiosi, Antiquariato e Collezionismo, Mostre, Cultura e Spettacolo, Eventi Folkloristici, Eventi Sportivi, Sfilate e Moda, Fiere, Congressi, Altre Manifestazioni, Raduni, Sagre, Cortei Storici.

Giovedì 23 Gennaio 2014 21:16

I Corsi di Decoriamo Cake Design

Scritto da Francky
Domenica 19 Gennaio 2014 09:25

San Sebastiano

Scritto da Francky

Sebastiano nasce intorno al 256 d.c a Milano, da una famiglia cristiana, che lo educa  all'esercizio del perdono e della carità, in piena confomità ai principi evangelici. Il nostro Santo intraprende molto presto la carriera militare, distinguendosi per  coraggio e senso di lealtà verso le istituzioni civili imperiali, tanto da essere trasferito a Roma, con la nomina di comandante della prima coorte della prima legione, a servizio dell'Imperatore Diocleziano.

Sebastiano, nonostante vivesse in un ambiente pagano,dove le abitudine e i riti dei Gentili erano la norma,non dimenticò mai la sua fede verso Cristo e la sua Parola, prodigandosi, senza sosta, nell'aiutare i cristiani perseguitati da Diocleziano.

Egli si distinse tanto, nell'esercizio della carità, da attirare le attenzioni dell'Imperatore, che venne così a conoscenza della sua fede verso il Dio dei cristiani; immediatamente Diocleziano ordinò a Sebastiano di rinnegare la sua fede ed aderire al culto pagano, ma il Santo non si fece intimidire e giurò fedeltà eterna a Gesù Cristo, in quanto solo nella sua Parola vi è la verità e la via che conduce  alla vita eterna.

Diocleziano sentendosi tradito, ordinò la condanna a morte dell'ufficiale romano, il quale, legato ad un palo, fu trafitto da numerose freccie; in seguito il suo corpo martoriato fu seppellito nelle catacombe che oggi vengono appunto dette "di San Sebastiano". La sua festa liturgica ricorre il 20 di Gennaio e , nella nostra città bella, la devozione verso questo Santo è stata da sempre molto sentita, tanto da essere consacrato, nei secoli scorsi, patrono della città e protettore in particolar modo del Comune e degli uffici pubblici, insieme alla vergine catanese Agata. Molto suggestiva, da vedere assolutamente, è la processione organizzata nella vigilia della sua festa, dove il Santo, protettore della polizia municipale, viene portato in processione per le vie della città vecchia, accompagnato da tutti i sodalizi confraternali della città. Da notare che la statua di San Sebastiano,un busto in argento con profili in oro,viene portato in processione accompagnato dalla statua,anch'essa in argento,di Sant'Agata ed è un emozione unica vedere le statue ,dei due santi patroni della città, per i meandri della città vecchia, tra preghiere e intenso raccoglimento da parte dei fedeli. Il giorno della festività, infine, vi è  in cattedrale il solenne pontificale celebrato dal Vescovo della nostra diocesi, dove al termine del quale, al canto del Te Deum, il Santo viene portato in spalla, lungo le due navate della Chiesa, da quattro vigili urbani, rispettando e perpetuando così un'antica tradizione.

a cura di Cosimo Spinola

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Giovedì 19 Gennaio - Basilica Concattedrale S. Agata

Ore 18:00 - Canto dei Primi Vespri;

Ore 18:30 - Celebrazione Eucaristica presieduta dal presidente del capitolo don Pippi Leopizzi.

Ore 19:30 - Dalla cattedrale di sant'Agata solenne processione per le vie del centro storico con i Simulacri dei Santi Protettori, Sebastiano ed Agata

Venerdì 20 Gennaio - Basilica Concattedrale S. Agata

Ore 18:00 - Canto dei Secondi Vespri;

Ore 18:30 - Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo.

Sabato 16 Gennaio 2016 14:44

Sant'Antonio Abate

Scritto da Francky

L'immagine può contenere: 1 persona, nuvola, cavallo, cielo e spazio all'aperto

Il 17 Gennaio pv la Chiesa ricorderà la memoria della festività liturgica di Sant'Antonio Abate, chiamato anche, dal popolo salentino, "Te lu focu" per via dell'usanza di accendere dei grossi falò (Focara) la sera della festa dedicata al Santo.

La devozione salentina verso il Santo eremita, risale alla notte dei tempi; basti pensare alla città di Novoli, dove Sant'Antonio è patrono, ma anche a Gallipoli il nostro santo, fondatore della spiritualità monastica, era molto venerato. Forse non tutti sanno che, fino a qualche secolo fa, vi era una chiesa, nei meandri del centro storico gallipolino, intitolata al santo degli animali, gestita dall'omonima confraternita di laici, che ne diffondeva il culto.

Inoltre, come accennato sopra, proprio la sera del diciassette di Gennaio vi era la consuetudine a Gallipoli di accendere dei grossi falò (focareddhre), preparati con le "sarcene", le quali fascine venivano sistemate con cura e meticolosità. Quest' usanza è molto antica, risale ad una credenza pagana, poi cristianizzata, che il fuoco fosse un elemento purificatore e che quindi attraverso il fuoco la comunità avesse la possibilità di purificarsi dal peccato, aprendosi a nuova vita.

In quest'occasione il centro storico di Gallipoli si trasformava!! sorgevano focareddhre in ogni crocicchio, la gente del vicinato si radunava intorno al falò più vicino, riscaldandosi dal rigore invernale, mentre allegre vecchiette intonavano canzoni popolari, al ritmo del tamburello, facendo ballare e ridere di gioia grandi e piccini; intanto per le stradine comparivano spontaneamente i primi gruppi mascherati che, con la loro allegria, rendevano più gioiosa la serata. Qualcuno si chiederà il perchè della presenza delle maschere intorno alle "focareddhre te Sant'Antoni"!! il tutto aveva un filo logico, in quanto proprio nella sera del diciassette di Gennaio si dava il via al carnevale, il periodo più gaio e spensierato dell'anno, fatto di festini privati e scherzi organizzati per le strade al passaggio delle maschere, che si sarebbe poi concluso la sera del martedì grasso, quando, allo scoccare della mezzanotte, il campanone dell'antico monastero francescano avrebbe annunziato a tutti l'approssimarsi delle meste giornate quaresimali. Poi, con il passare del tempo, purtroppo, le abitudini sociali sono cambiate, molti residenti del centro storico si sono trasferiti in altre zone e le focareddhre nel centro storico sono state vietate; infatti le istituzioni locali hanno dato il placet, ad un comitato apposito, di organizzare una sola focara, nel centro nuovo della città, ma, a malincuore, devo sottolineare che questa iniziativa non ha mai riscontrato successo, perchè, credo, sia stata troppo commercializzata e normativizzata, facendo perdere all'evento molta della sua spontaneità.

Oggi non si odono più le voci allegre delle maschere e le lingue di fuoco delle focareddhre, che illuminavano il cielo plumbeo di Gennaio, non riscaldano più i nostri anziani; di chi sarà la colpa? non so.. forse non è la sede più opportuna questa per parlarne, ma una cosa è certa!! quando un popolo permette, al fluire del tempo, di cancellare la propria memoria storica, andrà sicuramente incontro alla perdita della sua identità.

a cura di Cosimo Spinola

Giovedì 16 Gennaio 2014 12:38

75-Carnevale di Gallipoli 2016

Scritto da Francky

Il Carnevale di Gallipoli è uno degli eventi più importanti che hanno luogo nella città. La prima edizione viene ricordata nel lontano 1954, ed il crescente successo, va attribuito a famiglie come quelle di Scarpina, Greco, Perrone e Carretta che hanno dedicato tempo ed amore nell’arte della cartapesta, trasformando il Carnevale di Gallipoli da semplice evento cittadino a uno dei più importanti eventi carnevaleschi del Salento. Lungo la strada principale di Gallipoli (Corso Roma) si raccolgono un numero sempre crescente di persone per assistere alle sfilate dei carri allegoricio-grotteschi e dei numerosi gruppi mascherati; si lanciano coriandoli e stelle filanti. La maschera tipica di Gallipoli è lu Titoro”.

LU TITORU:

Il titoro in realta è una maschera che rappresenta la morte (il funerale) del Carnevale. Tradizione vuole che Teodoro fosse un giovane gallipolino, che, tornato dal militare, chiese alla madre un piatto di polpette, il suo piatto preferito. La madre accontentò il figlio, ma questi, nella foga di mangiare le polpette, si strangolò con una di esse. Nelle sfilate del carnevale passa la bara e tutti piangono la sua perdita.

Nel gruppo mascherato viene rappresentato il giovane morto, steso in un carretto addobbato come un carro funebre, e tutt’intorno la madre e uomini vestiti da prefiche (chiangi morti) che tra un pianto e l’altro mangiano polpette e bevono vino.

 logo

75° Carnevale di Gallipoli

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco
Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale.“


Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco

GALLIPOLI - Il conto alla rovescia volge ormai al termine. E la Fabbrica del Carnevale di Gallipoli, con i maestri cartapestai, sono pronti ad accogliere in musica la nuova edizione della kermesse goliardica della città bella. Una nuova edizione del Carnevale in salsa gallipolina che dopo l’omaggio tributato ai personaggi Disney e alla Divina Commedia d’ispirazione dantesca, volge quest’anno i timpani sensibili alle “musiche dal mondo”. Le giornate clou delle sfilate dei sontuosi carri allegorici e dei gruppi mascherati sono fissati per il 31 gennaio e il 7 febbraio sul  corso Roma. Mentre nel pomeriggio del 9 febbraio è prevista la sfilata conclusiva di premiazione dei gruppi mascherati nel centro storico con la cerimonia di chiusura del  “campanone” presso il sagrato della chiesa di San Francesco.

Il programma e le novità principali della 75esima edizione della kermesse irriverente e festaiola sono state illustrate lo scorso 10 gennaio al teatro Garibaldi nell’ambito della presentazione ufficiale curata dalla direzione artistica di Alberto Greco e dal presidente della Fabbrica del Carnevale, Stefano Coppola, con il supporto della Pro loco e dell’assessorato e i relativi uffici al Turismo e spettacolo del Comune di Gallipoli. E’ stata l’occasione per visionare ancora una volta il video promozionale della manifestazione e svelare il manifesto ufficiale della 75esima edizione, curati dalla direzione artistica e con la realizzazione grafica e montaggio di Andrea Skakkomatto Miglietta. Rinnovato anche  quest’anno il fattivo gemellaggio con le associazioni dei carnevali di Galatone, Melissano e Poggiardo e ribadita la sinergia con le scuole di ballo e le associazioni cittadine, il connubio con il trofeo giovanile di calcio, e la collaborazione con Caroli hotels e la Fidas, Parco Gondar e Radio Orizzonti activity, quale media partner.  

E già da questo week end, sfidando la superstizione e il freddo dell'inverno, si entra nel vivo del periodo carnascialesco sulle sponde ioniche. Sabato 16 gennaio, al tramonto del giorno, come da tradizione infatti l’araldo Teodoro annuncerà per le strade del centro storico e del borgo l’avvento del tempo di carnevale. Domenica invece prosegue la tradizione dell’accensione della classica focareddha con la “Festa del fuoco”. Nel dettaglio dalle 17 di domenica l'araldo dal balcone di palazzo di città in via Antonietta De Pace annuncerà l'inizio dei festeggiamenti e presenterà alla città i regnanti del Carnevale: Re Candallino e sua maestà regina Mendula Riccia. I regnanti di quest’anno eletti durante la manifestazione Stelle di Cartone sono, Federico Carlino e Claudia Giaffreda. Il corteo reale con i regnanti, le rappresentanze dei carnevali gemellati di Galatone Melissano e Poggiardo e gli sbandieratori e musici del rione San Basilio di Oria, partirà da via Antonietta de Pace e muoverà in piazza Imbriani, per il ponte seicentesco, su corso Roma, su corso capo di Leuca, fino al largo di via Francesco Zacà. Tra esibizioni degli sbandieratori e tanta musica, coriandoli e colori si svolgerà la solenne accensione della focareddhra ed a seguire intrattenimento musicale a cura di Parco Gondar con la combriccola di Boe.  

La parata con la sfilata a tema dei carri allegorici e dei gruppi mascherati è prevista, come detto, nelle giornate del 31 gennaio e del 7 febbraio (su corso Roma) e il 9 febbraio (nel centro storico solo per i gruppi), con l’intermezzo degli appuntamenti del 24 gennaio con la “Giornata del donatore” a cura della Fidas presso il centro trasfusionale dell’ospedale e l’open days che consentirà, sia al mattino che nel pomeriggio, di visitare gli hangar dove sono in corso d’opera la realizzazione dei carri allegorici. La cerimonia di premiazione e di chiusura in programma martedì 9 febbraio si svolgerà anche questa volta tra le vie del centro storico e sul sagrato della chiesa di San Francesco D’Assisi con la grande festa di fine Carnevale: artisti, acrobati, giocolieri e giochi di luce attenderanno i dodici rintocchi del campanone della chiesa che decreteranno la fine della kermesse e la riconsegna della chiave della città alla confraternita di Santa Maria della Purità che la custodirà fino al periodo del carnevale successivo. Il programma completo della kermesse gallipolina si può consultare sul profilo facebook della Fabbrica del Carnevale di Gallipoli. 




Conferenza stampa della Fabbrica Del Carnevale Gallipoli

Sabato 16 gennaio 2016

Annuncio dell’avvento del tempo di Carnevale Al tramonto del giorno, l’araldo Teodoro annuncerà per le strade del centro storico, il prossimo avvento del tempo di Carnevale.

UDITE UDITE....vi aspettiamo domani alle ore 17.00 in piazza Santa Teresa per l'insediamento di RE CANDALLINU al trono della CITTà DI GALLIPOLI..................

Dopo la presentazione dei nuovi regnanti alla cittadinanza dal Balcone di Palazzo Balsamo,il festoso corteo presieduto dai Gonfaloni delle città dei carnevali Gemellati GALATONE MELISSANO E POGGIARDO, percorrerà corso Roma A suon di tamburi e chiarine degli sbandieratori San Basilio città di ORIA.
ALLE ORE 18.30 ACCENSIONE DEL FUOCO DELLA FESTA animato dal gruppo cover Cartoni 80-90 LA COMBRICCOLA DI BOE!.

LE MASCHERE SONO PRONTE....CHE ABBIA INIZIO LA FESTA!!!

Domenica 17 gennaio 2016

LA GRANDE FESTA DEL FUOCO la tradizione della focareddhra continua….

Si sono aperti i festeggiamenti per il Carnevale di Gallipoli, Domenica 17 Gennaio, con la Festa del Fuoco! L'Araldo Teodoro ha presentato alla Città i nuovi regnanti del Carnevale (Federico Carlino nelle vesti di Re Candallinu e Claudia Giaffreda in quelle di Regina Mendula Riccia), che custodiranno simbolicamente le chiavi della città fino al periodo di Quaresima. Foto di Andrea Skakkomatto.

Ore 17.00 - Dal Palazzo di Città, in Via Antonietta De Pace, l’Araldo annuncerà che per tutta la durata del Carnevale, Re Candallino e Sua Maestà Mendula Riccia (maschere realizzate da abili sarte Gallipoline, simboleggianti i regnanti del periodo di Carnevale), prenderanno possesso della città di Gallipoli ed apriranno ufficialmente i festeggiamenti del Carnevale. Il Corteo Reale con gli Sbandieratori del rione San Basilio di Oria, percorrerà Piazza Imbriani, il ponte Seicentesco, Corso Roma e Corso Capo di Leuca fino a largo Francesco Zacà,dove alle...
Ore 18.30 - I regnanti del Carnevale accenderanno la Focareddhra con l'esibizione degli sbandieratori e tanta musica, coriandoli e colori. Con la combriccola di Boe cartone anni 80 .

24/01/2016 - La signora Vata, in occasione dell'Open Day ai Capannoni in cui si costruiscono i Carri del Carnevale di Gallipoli, intervista (a suo modo) i visitatori e i carristi! Vediamo come avranno affrontato la signora Vata i nostri amici!

 

Mercoledì 08 Gennaio 2014 14:42

I venerdì del chiostro

Scritto da Francky

il venerdi

I Venerdì del Chiostro

Ogni venerdì proiezione di un #film a cura di Fideliter Excubat ed EMYS....a breve tutti i dettagli!! 

Seguite la pagina facebook I Venerdì del Chiostro
DAL 24 GENNAIO 2014, alle ore 20:00
AL CHIOSTRO SAN DOMENICO!


appuntamenti con "I venerdì del chiostro"!

Inizio spettacolo ore 20:00, sala conferenze del laboratorio Liberal'arte di Gallipoli, riviera Nazario Sauro 131/A.

Ingresso 2€.

Mercoledì 08 Gennaio 2014 14:39

A cumbriccula: QUELLI BELLI COME NOI

Scritto da Francky

A cumbriccula presenta

Giovedì 23 gennaio 2014 ore 21.00

QUELLI BELLI COME NOI "Varietà d'altri tempi" 

E' PASSATO QUASI UN ANNO DALLE ULTIME RISATE DI STAVENE MEJU QUANDU STAVENE PESCJU, IL TEMPO,A QUANTO SI SENTE IN GIRO, NON E' RIUSCITO A FARLE DIMENTICARE E 'A CUMBRICCULA, PER IL SUO DNA, SI RIPRESENTA AI SUOI FEDELISSIMI IN UNA VESTE TUTTA NUOVA CON UNO SPETTACOLO SINGOLARISSIMO ED UNICO NEL SUO GENERE.
RAGION PER CUI, ESORTIAMO I NOSTRI INNUMEREVOLI FANS A STACCARE IL TAGLIANDO PER IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL 23 GENNAIO 2014, INTITOLATO E SOTTOTITOLATO "QUELLI BELLI COME NOI"...VARIETA' D'ALTRI TEMPI.
SI, AVETE CAPITO BENE, RITORNANO PREPOTENTEMENTE ALLA RIBALTA E NEL PIENO DEL LORO SPLENDORE QUEI FAVOLOSI E MAGICI ANNI 60...IN UNA CHIAVE DI LETTURA TUTTA NUOVA E ORIGINALE.
'A CUMBRICCULA, VI REGALERA' UNA MOLTEPLICITA' DI EVENTI CONCENTRATI TUTTI IN UN UNICO SPETTACOLO...RISATE E ALLEGRIA COME SEMPRE!!! 

Costo Biglietto € 10,00
Per info preotazione e vendita biglietti:
347/1809856 - 366/2363780 - 347/3181161
pagine Facebook di tutti i cumbricculiani!

08.01.2014 - Mostra: Sogno e illusione nella contemporaneità “la collettItaly”

Artisti: Luca Alinari, Athos Faccincani, Ugo Nespolo, Bruno Donzelli, Michele Roccotelli, Tonino 
Sede: ROMANO Galleria d’Arte, Viale Bari 4/b Gallipoli (LE)
Per info:
- fb: https://www.facebook.com/RomanoGalleriaDArte
- email: romanoartegallery@hotmail.
Genere: Pittura, arte contemporanea.

Orari: dalle 10.00 alle 12.30
Dalle 17.30 alle 21.00
Chiuso il mercoledì pomeriggio e la domenica mattina
Ingresso: libero

Curatore: Patrizia Romano

ABSTRACT
Collettiva di opere di artisti contemporanei italiani che spaziano dal figurativo all’astratto accomunati dalla rappresentazione del sogno nella nostra realtà.

TESTO.

I confini tra astratto e figurativo sono divenuti estremamente labili nella pittura contemporanea. Ne dà evidenza questa collettiva che riunisce una schiera di artisti italiani consolidati. La suggestione comatica o il fascino del mistero possono essere suscitati con pari intensità dalla rappresentazione realistica o trasfigurata dello stesso soggetto. Sta infatti all’artista saper veicolare le proprie emozioni attraverso il segno impresso sulla tela e sta allo spettatore saperle coglierle con la personale sensibilità.
La mostra è, quindi, un percorso nell’immaginario fantastico e coloratissimo degli artisti, che ancora oggi, non smettono di stupire l’osservatore con opere sempre nuove e vive, caratterizzate da una cromia vivace e brillante e da una tecnica pittorica originale che combinano stesure materiche a raffinate campiture di colore levigato e trasparente.
LUCA ALINARI: artista toscano, è stato il primo, fra gli artisti della corrente pittorica del "realismo fantastico", ad aver usato un particolare timbro coloristico e poetico imitato poi a livello nazionale.
Luca Alinari è uno degli autori più significativi dell'arte contemporanea, il punto di raccordo fra la generazione del post POP Art degli anni tra il Settanta e Ottanta e le sperimentazioni neofigurative degli anni Novanta. I suoi primi riferimenti stilistici infatti sono legati alla corrente "Neodada".
ATHOS FACCINCANI: artista veneto che esegue soggetti esistenti, li sviluppa in studio attraverso la fantasia e diventano così sogno. Cadono così tutte le possibili teorie perché è solo sogno! Athos Faccincani, detto anche il maestro del colore, già proposto dalla galleria con la mostra personale del 13 luglio scorso.
Il suo successo è quello d’infondere speranza, gioia, felicità, sogno, colori e luce. Viene da una pittura semplice, frutto di anni e anni di studio e cultura, fatta da colori esistenti in natura.
UGO NESPOLO: artista torinese, nei suoi spazi d’evasione, il suo proposito è quello di aprire delle finestre verso il mondo delle avanguardie storiche e portare l’arte nella vita scomponendo e ricomponendo il mondo. Ugo Nespolo da ormai quasi trent’anni è padrone di un sistema perfetto per trascrivere il mondo intero in una chiave popolare, infantile, innocente, perversa, capace di affrontare ogni argomento ma di filtarlo attraverso una macchina inesorabile che lo riduce e lo omogenizza. Unico artista vivente menzionato nella Treccani, grande esponente della pop art italiana, pittore, scultore, attore, fotografo, sceneggiatore e tanto altro…
BRUNO DONZELLI: dell'artista napoletano, conosciuto per il suo inconfondibile segno pittorico e cromatico, quasi da graffitista. Sembra, infatti, quasi divertirsi a creare un universo espressivo fatto di audaci commistioni e inedite contaminazioni, utilizzando un linguaggio pittorico ironico e dissacrante, ricco di rimandi alla storia dell'arte del XX secolo. Attraverso l'uso di colori brillanti e forme giocose, l'artista "legge" e "attraversa"il percorso dell'arte del '900 con uno spirito e uno stile inconfondibili, in una sorta di celebrazione/ibridazione.
TONINO CAPUTO: Artista leccese d’origine ma di adozione romana, Tonino Caputo, dopo aver festeggiato i cinquant’anni di pittura si ripropone con il suo storico ponte rosso segnato dal tempo ma sempre in prima linea rispetto al cemento e al grigiore degli edifici americani. La rivista inglese" Art & Design", in una ricerca dello storico Ken Griffith, inserisce Tonino Caputo tra i 50 artisti più significativi della seconda metà del secolo in Italia.
MICHELE ROCCOTELLI: artista barese, bisogna avere un caos dentro di sè per generare una stella danzante (Nietzsche), così parlò Zarathustra e lui inventa stelle danzanti che formano caleidoscopi di scie colorate, forme illuminate, graffi di segni incisi. E stelle danzanti sono allora le sue idee del tumulto energetico della mente, che lo porta a muovere tutto per generare la stella danzante più di luce; più di colore; più di forma materia, nel fondo di un bianco canapone di una tela che si tinge, si spande, si apre alla forma difforme, si ancora e vive con la sua pittura. 
Il “diarismo pittorico” delle opere di Michele Roccotelli si traduce in dipinti e disegni, in sovrimpressioni di realtà diverse, fino a formare un cosmo ottico che abbraccia ciò che apparentemente è difforme, per destino e collocazione.

Giovedì 05 Gennaio 2017 12:10

FESTA DEL FUOCO 2017

Scritto da Francky

Carnevale di Gallipoli 2017 - PROMO from skakkomatto on Vimeo.

COMUNICATO STAMPA
LA FESTA DEL FUOCO 2017
LA TRADIZIONE DELLA FOCAREDDHRA

Come consuetudine il 17 gennaio alle ore 16.00 inizieranno i festeggiamenti del Carnevale di Gallipoli. Come da tradizione il periodo più divertente e colorato dell’anno inizierà con l’accensione della fochareddhra.

La Fabbrica del Carnevale di Gallipoli in collaborazione con l'Amministrazione Comunale Città di Gallipoli presentano

FESTA DEL FUOCO 17 GENNAIO 2017 rinviata a DOMENICA 22 GENNAIO

Programma
Ore 16.00 L'Araldo Teodoro dal Palazzo di Città in via Antonietta De Pace annuncerà l'apertura del Carnevale e presenterà alla città i nuovi regnanti del Carnevale: Re Candallino e Sua Maestà Mendula Riccia. i nuovi regnanti Lidia Caiffa e Massimo Martalò.

Ore 16.30 il Corteo Reale con gli sbandieratori muoveranno da via Antonietta de Pace per l'accensione della focareddha (via Antonietta De Pace piazza Imbriani, ponte seicentesco, corso Roma, corso capo di Leuca, via Francesco Zacà)

Ore 18.30 Largo Francesco Zacà, solenne accensione della focareddha ed a seguire intrattenimento musicale con la musica di BALLA ITALIA , SE PER CONDIZIONI METEO AVVERSE SI SLITTA AL 22 GENNAIO ci sarà la strepitosa cartoons cover band LA COMBRICCOLA DI BOE.

I regnanti del Carnevale invitano tutte le mascherine a partecipare al corteo reale.


NON MANCATE!!!

Video Promo ediz. 2017
https://vimeo.com/196831524

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tel. 349 5743456

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Sabato 28 Dicembre 2013 18:52

Opera 1

Scritto da Francky

Comune di Gallipoli e Pro Loco Gallipoli

STAGIONE TEATRALE 2013-14 - Ia Edizione -

"OPERA PRIMA" TEATRO COMUNALE "G. GARIBALDI" - Gallipoli

Il Comune di Gallipoli - Assessorato al Turismo e Spettacolo, in collaborazione con Pro Loco Gallipoli e tutte le Associazioni teatrali coinvolte, sono lieti di invitarLa alla Conferenza Stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2013-14 del Teatro Comunale "Giuseppe Garibaldi" di Gallipoli che si terrà sabato 14 dicembre alle ore 17.00 nello stesso Teatro Garibaldi, in via Garibaldi snc (Centro Storico).

La Stagione avrà per titolo "OPERA PRIMA" a sottolineare l'importanza della prima stagione teatrale assoluta nella storia recente del Teatro Garibaldi. In occasione della Conferenza Stampa interverranno il Sindaco della Città di Gallipoli Francesco Errico, il Presidente di Pro Loco Gallipoli Renato Imbriani, i responsabili artistici e tecnici della Rassegna e gli artisti coinvolti nel Cartellone.

Il Cartellone avrà inizio con uno spettacolo fuori abbonamento il 27 dicembre 2013 e si concluderà nel mese di maggio 2014.

L'offerta è di 14 spettacoli e 2 workshop, coinvolgendo 8 Compagnie gallipoline, 3 nazionali e 2 provenienti dal vivace interland salentino.

L'offerta artistica si concentra su commedie, drammi, teatro classico, sperimentazioni, senza disdegnare il teatro in vernacolo.

Gli spettacoli saranno accompagnati dai pomeriggi del Teatro, una rassegna di eventi collaterali dal titolo "GARIBALDI LIVING" che arricchiranno l'offerta culturale della rassegna con incontri letterari, eventi musicali, conferenze, proiezioni e saggi.

Tutta la stagione, inoltre, avrà una forte caratura educativa e social web, grazie ai workshop organizzati in collaborazione con le scuole e all'interazione costante fra eventi reali e rappresentazione 2.0. In tal modo il Teatro Garibaldi si propone come uno dei contenitori più vitali di Gallipoli, nonché snodo dell’attività teatrale e culturale del Salento.

PRO LOCO GALLIPOLI, in qualità di ente organizzatore, in collaborazione con il Comune di Gallipoli - Assessorato al Turismo - e con le Compagnie Teatrali gallipoline, cura l’organizzazione generale del Cartellone. Inoltre propone l’offerta di un abbonamento all’intera rassegna che va incontro alle esigenze del pubblico e nello stesso tempo premia la qualità dell’offerta.

Hanno aderito alla Stagione 2013-14 le Compagnie: Off Limits, Cumbriccula, TaliAnxa, Ragazzi di Via Malinconico, Armonauti, Controscena, Zero Meccanico, 4e48, Alibi, Background, Calandra, Piccolo Teatro di Monfalcone e la partecipazione di Fabrizio Saccomanno.

Al termine della conferenza di presentazione verrà offerto agli ospiti un piccolo rinfresco.

Sicuri della Vostra partecipazione ad un evento importante per la progettualità culturale e turistica della Città di Gallipoli, porgiamo cordiali saluti. Renato Imbriani (Presidente Pro Loco Gallipoli)

Per informazioni: Pro Loco Gallipoli, via Kennedy snc - Tel. 0833 263007 - email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Ufficio Stampa: (Luigi Giungato) +39 347 6108823 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


COMUNE DI GALLIPOLI - In collaborazione con PRO LOCO GALLIPOLI
presenta

“OPERA PRIMA” Stagione Teatrale 2013-14 – Ia Edizione

TEATRO COMUNALE “G. GARIBALDI” – Gallipoli

- Venerdì 27 e sabato 28 dicembre 2013 – FUORI ABBONAMENTO 
Associazione Culturale OFF LIMITS - Gallipoli 
ROBBA T’EMICRANTI 
di Walfredo De Matteis 
Regia: Off Limits 

- Domenica 12 gennaio 2014 
FABRIZIO SACCOMANNO presenta: 
IANCU - Un Paese Vuol Dire 
di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno 
Regia: Fabrizio Saccomanno 

- Domenica 19 gennaio 2014 
Ore 18.00 – Compagnia Teatrale ‘A CUMBRICCULA - Gallipoli 
TALENTO... SOGNO E REALTÀ – Corto Teatrale 
di Luigi Bottazzo 
Regia: Luigi Bottazzo 
Ore 21.00 – Compagnia Teatrale BACKGROUND - Parabita 
ODE A SÉ - Soliloqui e dialoghi di solitudini nell’Odissea 
di Alessandra Merico 
Regia: Alessandra Merico

- Domenica 26 gennaio 2014 
Compagnia Teatrale A.LIB.I - Tricase 
L’ISTRUTTORIA 
di Peter Weiss 
Regia: Gustavo D’Aversa 

- Sabato 8 e domenica 9 febbraio 2014 
Compagnie Teatrali GLI ARMONAUTI e OFFICINA CHINASKI - Gallipoli 
SI FA PRESTO A DIRE SÍ 
di Mimmo Titubante 
Regia: Salvatore Coluccia 

- Sabato 22 febbraio 2014 – FUORI ABBONAMENTO 
Compagnia PICCOLO TEATRO - Monfalcone 
… ELENA! 
di Autori Vari (Gorgia, Platone, Omero, Euripide) 
Regia: Nicola Di Benedetto 

- Lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 febbraio 2014 
Associazione Culturale OFF LIMITS - Gallipoli 
NON CI RESTA CHE RIDERE – Omaggio a Massimo Troisi 
di Andrea Donaera 
Regia: Andrea Donaera e Alessandro Solidoro

- Sabato 8 e domenica 9 marzo 2014 – Fuori abbonamento
Compagnia Teatrale ZEROMECCANICO - Gallipoli 
PER BREVI P(R)ASSI – Workshop sulle pratiche teatrali
A cura di Francesco Cortese e Ottavia Perrone 

- Giovedì 13 e venerdì 14 marzo 2014 
Compagnia teatrale CONTROSCENA - Gallipoli 
IL VELENO DEL TEATRO 
di Rodolf Sirera 
Regia: Salvatore Magno 

- Da giovedì 27 a domenica 30 marzo 2014 
Compagnia Teatrale I RAGAZZI DI VIA MALINCONICO - Gallipoli 
EDIPO RE 
di Sofocle 
Regia: Roberto Treglia

- Da giovedì 3 a domenica 6 aprile 2014 – FUORI ABBONAMENTO 
Compagnia Teatrale I RAGAZZI DI VIA MALINCONICO - Gallipoli 
ANTIGONE 
di Sofocle 
Regia: Roberto Treglia

- Lunedì 14 e martedì 15 aprile 2014 
Compagnia GRUPPO TEATRO 4e48 - Gallipoli 
RENÉ 
di Andrea Donaera 
Regia: Andrea Donaera 

- Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 maggio 2014 
Compagnia teatrale TALIANXA - Gallipoli 
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA SBORNIA 
di Eduardo De Filippo 
Regia: Pino Della Rocca 

- Domenica 11 maggio 2014 
Compagnia Teatrale CALANDRA - Tuglie 
L’ORLANDO FURIOSO 
di Ludovico Ariosto; riadattamento di Luigi Scorrano 
Regia: Giuseppe Miggiano

Disponibili gli abbonamenti per la stagione teatrale '' OPERA PRIMA''

Per info e prenotazioni: Pro Loco Gallipoli - via Kennedy snc, 73014 Gallipoli (Le) Tel. 0833 – 263007 – 347 6108823

Venerdì 27 Dicembre 2013 20:46

Befana del Donatore

Scritto da Francky
Caro Amico/a
grazie per le donazioni effettuate nell'anno 2013,
grazie per la tua disponibilità verso quell'amico meno fortunato,
grazie per il tuo impegno e la solidarietà. GRAZIE

Auguri per il Nuovo Anno. Che la tua disponibilità, il tuo impegno e le tue Donazioni continuino sempre più di prima.

Venerdì 3 Gennaio 2014 alle ore 18:30 sei invitato presso il salone della Parrocchia di San Lazzaro
dove, oltre agli amici di sempre, Giorgio Polo e Claudio Fedele, la serata sarà allietata dalla partecipazione straordinaria dell'A.S.D. Betty Boop Dance School e dal contributo artistico della Fabbrica del Carnevale di Gallipoli.

Nel corso della serata l'ospite d'eccezione sarà CESKO from Après la Classe.

A fine serata potrai ritirare il tuo regalo, un prodotto della rinomata azienda agricola Vizzino - conserve alimentari.

Sei invitato, inoltre, al quarto concerto di capodanno, l'1 Gennaio 2014 alle 11:00 presso il teatro Garibaldi, con l'orchestra di fiati Santa Cecilia Città di Gallipoli.

N.B. Non dimenticare di donare il sangue il giorno 5 Gennaio 2014.

Dove? In Associazione!

E troverai il regalo della Befana (se non l'hai già ritirato).

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